a 38 anni d'età e 2 anni di libera professione mi posso considerare un GIOVANE ?
Presupponendo a tale domanda una risposta affermativa risponderò (perdonatemi la ripetizione)alla collega Maria Bianca:
ogni GIOVANE professionista (come il sottoscritto) che mira a fare ESCLUSIVAMENTE il professionista e non fa quello che fa solo in attesa di entrare in quella Autorità di Bacino o Ufficio tecnico di quel Comune/Provincia/Regione,
mira a diventare un VECCHIO professionista affermato.
Per cui tutto quanto dichiarato nei post precedenti è riferito ESCLUSIVAMENTE a questo genere di GIOVANE professionista. Gli altri non fanno testo !
Mi fa riflettere il fatto che il problema che assilla i NON_PIU'_GIOVANI sia solo l'eventuale corsa al ribasso e non la necessità/possibilità di offrire un lavoro di qualità superiore ad un prezzo concorrenziale (legge di mercato avanzata).
Chi ha abituato i committenti (VECCHI come i geologi VECCHI)a relazioni a prezzi stracciati: i GIOVANI ora venuti o i VECCHI che (quasi tutti) insegnano a scuola e fanno la professione nei ritagli di tempo ?
Ti sarei grato di illuminarmi in tal senso.
Una domanda per Maria Bianca:
davvero facendo solo libera professione, onestamente, ci si arricchisce con la geologia ? pensavo fosse una favola !