Secondo me quello di Cascone è l'approccio giusto per chi vuole fare la professione seriamente diventare un Vecchio Professionista affermato con la V e la P maiuscola, e non il vecchio furbetto che fa i prezzi bassi, magari avendo il doppio lavoro, rovinando la concorrenza e la qualità del lavoro e poi quando ha l'occasione (incarico pubblico) guadagna una buona pagnotta alla faccia di chi i lavori pubblici pseudo importanti non ne vedrà mai.
Un serio professionista rimane tale in qualsiasi frangente: lavori piccoli, grandi, importanti e meno; è un modus operandi ma anche vivendi perchè se un professionista fa la volpe e/o il lupo(come dice Cascone) sai già che non può essere un bravo professionista (professori universitari compresi).