Ciao a tutti, mi trovo nella situazione di relazionare la difficoltà di escavabilità per uno scavo eseguito con martellone in corrispondenza di un blando versante impostato su roccia calcarea subox oligocenica (scogliera corallina). Le sezioni di scavo mostrano la presenza di intrusioni residuali eluviali e carsismo anche spinto. L'ammasso non presenta stratificazioni ma piuttosto disgregato qualità media-scadente a luoghi massivo quindi disomogeneo in sostanza.
DOMANDA:Come posso valutare la escavabilità dando al giudice una risposta esaudiente per definire un compenso soddisfacente per le parti in causa?
Come indagini avevo pensato di fare : rilievo geostrutturale pareti, + stendiemnti geofisici (piano fondale, a monte sul versante per la Vp), point load su campioni sani e alterati,....
Se ne sapete di più chiedo consigli,
grazie
Ritengo che l'approccio che stai seguendo è condivisibile.
Immagino si tratti di definire i volumi di scavo (ed i conseguenti costi) per cui si è reso necessario l'uso del martellone ed i volumi di scavo (ed i conseguenti costi) in cui questo non è stato necessario.
Sul prezzario della Regione Sicilia, oltretutto appena aggiornato, alla sezione scavi trovi utili riferimenti in merito alle varie classi di scavo.
Ciao