Vorrei ricapitolare la questione Tonga che appartiene ad un altro topic

tutto è nato da questo “ragionamento”
Originariamente inviato da: Pierlo
Le subduzioni ovest del pacifico dovrebbero essere state un tutt'uno da N a S.

Per me quel segno è lo schizzo serpeggiante di magma che è fuoriuscito quando Tonga e Ryukyu si sono divise.


La questione che Pierlo si ostina a non capire è che Tonga non è mai stata accanto alle Ryukyu ma che fa parte della zolla australiana che si sta muovendo velocemente verso nord (d'accordo, con una componente est, tanto è vero che in questo momento l'Australia mira contro la Cascadia e non contro Taiwan.......) anche se il futuro della placca è incerto in quanto è possibile una rottura fra il settore indiano – indonesiano e quello australiano dovuto alla diversa resistenza che la placca sta incontrando nei due settori.

preciso che se Pierlo sostiene che tale placca si muove perchè viene risucchiata tra l'Indonesia ed il Tibet e non come l'intero mondo delle scienze della Terra che sostiene, malgrado il pierlo – pensiero, che questo movimento è dovuto alla presenza tra Australia ed Antartide di una dorsale ad alta velocità di espansione (non mi pare di essere offensivo quando invito tale forumista a leggere quello che la Letteratura Geologica sostiene in maniera inequivocabile...)

Il tutto al netto di quello che succede al contatto orientale della zolla indoaustraliana con quella pacifica, di cui lui dice di sapere tutto mentre io mi limito a dire che non ne ho una conoscenza particolarmente approfondita: diciamo che conosco meglio il settore Tonga – Salomone – Nuova Guinea per questioni di interesse sulle mie “trascorrenze equatoriali” e le somiglianze fra il bacino di Lau e un altro bacino che non cito....
E che la presenza di una sezione dell'Ontong – Java plateau moooolto a sud (Hikurangi) fa pensare al sottoscritto (devo ancora documentarmi in materia e pertanto questa non è una affermazione ma una ipotesi) che l'arco Tonga – Kermadec abbia obliterato recentemente qualcosa di ben diverso.

Pierlo sostiene che Tonga va verso Est perchè il suo “drago del pacifico” la spinge.
Io insisto, confortato dalla Letteratura Scientifica, che quel movimento è una questione estremamente locale dovuta al roll-back che sta aprendo a velocità impressionante (15 o 20 cm/anno vi sembrano pochi?) il bacino di Lau e che il margine occidentale di tale bacino si muove verso NNE solidale alla placca australiana (al netto dei casini locali che sono davvero tanti e alle volte propongono dei dati di movimento "non proprio" coerenti con quello generale della placca, come appunto è il caso di Tonga)

Quindi io parlo di un trend generale della zolla e lui di quello che succede in una piccola parte, partendo oltretutto da presupposti sbagliati e infamandomi perchè secondo lui non so un tubo.

Dopodichè... chissà... magari fra un po' questo bacino di retroarco diventerà qualcos'altro e Tonga diventerà una placchetta a sé stante... chissà..... ma noi non lo vedremo...


the sands of time were eroded by the river of constant change