Per chi decide di investire tempo e denaro nella propria formazione, suggerisco di valutare il livello di preparazione che le Universita' italiane forniscono oggi.

Segnalo il presente rapporto redatto dalla Thompson Reuters:
http://www.timeshighereducation.co.uk/world-university-rankings/

Nessuna università italiana tra la prime 100 al mondo; e' necessario scendere oltre il 250 posto per vedere traccia del tricolore.
Considerati i massicci tagli alla ricerca, consentitemi qualche dubbio relativamente al fatto che le universita' italiane potranno migliorare l'offerta formativa e la ricerca.