hanno visto le deformazioni indotte da quel terremoto a Creta e le variazioni del livello marino (o, meglio, visto che il livello marino è rimasto costante,i movimenti verticali cosismici
Pierlo, ok anche questo, ma i terremoti di thrust si ripetono a ritmo mooooolto lento.
Ok, grazie per queste informazioni.
La compressione dovrebbe comunque essere presente anche in un ciclone. In linea teorica, in un materiale omogeneo, si dovrebbero avere compressioni con una forte componente trascorrente. Il mezzo (la roccia) sicuramente non facilita l'individuazione, visto che la "tessitura" dopo il peregrinare in superficie, ha un orientamento casuale e non ordinato (sembra cubica?!??) come la nuova litosfera che si forma sulle dorsali.
Mi dicevi dal bacino di retroarco più su.... a che proposito?
A proposito dei moti distensivi alle spalle del fronte?
I moti distensivi presenti, potrebbero essere imputati a 2 fattori:
1) nel caso delle trascorrenze a S di Creta, la compressione operata ad E, potrebbe, attraverso la rigidità della roccia, distendere la parte W.
2) Un ciclone centralmente solleva dal basso ed ha una portata: più di tanto, non ingoia ed eventualmente risputa proprio nella zona centrale. Quindi la distensione ed i vulcani hanno un senso....
Le linee di forza, dovrebbero comunque emergere e l'Egeo, per me, resta fortemente "sospetto".