Delirio puro è il tuo, che stai tentando di screditare, non solo me, ma anche questo geofisico tedesco. Immagino tu non abbia nè letto l'articolo, nè controllato il disegno, altrimenti non saresti giunto a tali conclusioni.
Detto questo, ti comunico che dopo gli episodi di Tonga che va a N, il pacifico che sottoscorre a S della Nuova Zelanda e questo ultimo atto di screditamento, da te sostenuti, difficilmente prenderò le tue parole per "fede".
Da oggi il controllo sui di te sarà ferreo, visto che ho la sensazione di stare in parlamento ad inciuciare sul nuovo governo, più che in un forum di scienza.
Riprendo dal mitico 3D di:
Dr. Martin Knapmeyer
German Aerospace Center
Institute of Planetary Research
Planetary Physics
Rutherfordstraße 2
12489 Berlin
Mail:Martin Knapmeyer
Internet:http://www.dlr.de/pf
Le cui credenziali sono controllabili qui:
http://www.dlr.de/pf/en/desktopdefault.aspx/tabid-156/220_read-6492/
3D, che per me, può essere il risultato solo ed esclusivamente di un gioco di accelerazioni, centrifuga e gravitazionale, proprie di un sistema non-inerziale, come il pianeta terra.
Il gioco è: Coriolis.
Il modello subduzione, in questo caso, spiega male anche una singola sezione (ce ne sono 23 sul documento di cui fa parte questo 3D) dato che non è in grado di giustificare alcunchè, visto che il motore principale, in questo caso è il risucchio dal basso operato dal ciclone astenosferico.
Risucchio senza il quale, materiale litosferico non potrebbe inabissare per motivi isostatici.
L'Africa non spinge. Come tutta la zona a S della sutura alpino-himalayana è risucchiata.