caro Tacs
premesso che non mi è mai piaciuto il saio (troppo lungo e claustrofobico) e di non avere interesse a fare il santo (sono un vizioso incallito), prendo atto di quanto da te dichiarato circa l'utilizzo esclusivamente personale del penetrometro, e dovendoti credere sulla parola non posso che dirti: bravo, sei una persona corretta !!
Purtroppo sei una mosca bianca, o forse lo siete tutti voi colleghi che lavorate in Emilia. Qui in Campania, chi ha gli attrezzi del mestiere, soprattutto se ha un dinamico/statico da 100 o 200 kN che costa sui 40.000 euro, difficilmente non si propone pure agli altri !!

Quote:
Ora dimmi: la libertà degli imprenditori non contrasta UN BEL PO' con quella deiliberi professionisti???? Allora la 349 altro non è che una bella legge AD HOC per arricchire certi imprenditori
sicuramente si ! ma vedi, coloro i quali, liberi professinisti con gli attrezzi del mestiere, si propongono oggi a terzi, lo continueranno a fare anche con la 349 a regime solo che i terzi saranno le stesse imprese accreditate dalla 349 poichè la circolare, al punto 5.3, tra le documentazioni da allegare all'istanza di concessione, prevede quella relativa all'attestazione del proprietario o del legale rappresentante che attesti che tutte le macchine e le attrezzature sono di proprietà, ANCHE SE, EVENTUALMENTE, CON RISERVATO DOMINIO.

per Massimo
ho piacere a sapere che le indagini geognostiche fanno parte integrante delle voci degli studi di settore ma mi pongo a questo punto due domande:

1) per i LAVORI PUBBLICI, la vecchia L. 109/94 all'art. 17 vieta di subappaltare le indagini geognostiche alla relazione geologica.
Ciò che è permesso fiscalmente non lo è giuridicamente ?

2) se la 349 vieterà (a meno delle condizioni espresse a Tacs circa il punto 5.3)ad un libero professionista di farsi le indagini a propria firma, la valutazione per gli studi di settore (voce relativa alle indagini geognostiche)non dovrebbe essere OBBLIGATORIAMENTE rivista cancellandone la voce suddetta ?


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)