Ha scritto Cascone:
perchè dà la possibilità di farsi conoscere INIZIALMENTE ad un prezzo più basso obbligatoriamente con una qualità maggiore in modo da proporsi SUCCESSIVAMENTE, senza eccessivi storcimenti di naso, al prezzo di mercato (stabilito dai "vecchi" ) precedente se non superiore con qualità altissima.
Questo, credo, sia l'unico approccio alla libera professione perchè obbliga tutti ad una corsa al rialzo tecnico-professionale.
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Caro Cascone (e mi scuso con te se non ho potuto risponderti su altra parte del forum causa impegni) non volermene, ma con la mia esperienza, so che chi ha abbassato i prezzi e gli standard di lavoro sono stati molto più spesso proprio i giovani, che per farsi conoscere cedono alla tentazione di offrire lavori deludenti a prezzi bassissimi. Io, anche da neo- iscritto, non mi sono mai piegato a questo, pur essendo (senza falsa modestia) bravino, e l'ho pagata carissima. Ora con Bersani costoro avranno campo totalmente libero, anche nei lavori per le P.A. dove prima almeno potevi contare su un compenso decente (vedi minimi tariffari), anche se spesso (e lo so bene) i lavori venivano affidati sempre agli stessi.
Questo decreto (e te lo dice uno di sinistra, non un berlusconiano) avvantaggerà in primo luogo le Cooperative di progettazione, fino ad oggi beneficate dai partiti di riferimento, che potranno offrire curricula da favola e prezzi stracciati in virtù della gran mole di lavoro che hanno. I piccoli...se riusciranno a farsi assumere dalle suddette Coop sopravviveranno, altrimenti... ci saranno molti assicuratori, promotori finanziari e quant'altro in più.
E ricorda: chi ha squalificato la professione sono stati proprio coloro che hanno mostrato ad altre categorie professionali la faccia del morto di fame (lavoro a fotocopia, prezzi da hard discount) riuscendo benissimo a farsi "credere".
Mi piacerebbe risentirci a uno-due anni dall'applicazione del decreto "pro-banche" e "pro-coop" Bersani e poi vedere cos'è successo.