Sono d'accordo sul prisma d'accrezione per Creta. Un po' meno per il fronte del prisma che appare completamente diverso da W (disteso) ad E (compresso).

Inoltre la struttura che esce dal posizionamento dei terremoti e della quale abbiamo discusso più avanti, è perfettamente coerente con una porzione di ciclone. Per me è molto semplice ipotizzare che quella struttura è evidenziata dai terremoti causati dall'inabissamento di materiale fragile proprio lì. Il resto della circolazione ciclonica potrebbe non essere raggiunto da litosfera che ne evidenzia il moto attraverso le rotture dei terremoti. Le altre ipotesi appaiono a me più complesse, probabilmente anche perchè non riesco a capirle per mancanza di conoscenza, non posso negarlo.

Quantomeno credo sia evidente che una subduzione verso N viene trascinata dai flussi sottostanti verso Est determinando maggior compressione proprio ad Est. Ma in questo caso, non riuscirei ad assemblare la subduzione con le trascorrenze nord anatoliche. Perchè le trascorrenze, invece di piegare verso S proprio in Egeo, avrebbero dovuto piegare verso N in quel punto. Se invece ammettiamo che la distensione del bacino di retroarco le risucchia, bhè.... allora ammettiamo anche la circolazione ciclonica, secondo me.... Troppa roba converge e da troppe direzioni, per non essere un ciclone.