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È possibile valutare il miglioramento in termini di parametri di resistenza di un terreno a seguito del suo costipamento? per prima cosa dovresti determinare peso di volume ed umidita' naturale del terreno in sito e di conseguenza il peso secco. In seguito puoi eseguire le prove meccaniche necessarie alla parametrizzazione (taglio cd o megio triax cid per i valori di fi' e c'- ell o meglio triax uu per la cu, edometrica per i moduli edometrici). Contemporaneamente devi prelevare anche un bel quantitativo di terreno da sottoporre alla proctor (modalita' standard di soloti per rilevati arginali, o modificato per opere stradali). Con i risultati in mano potrai collocare il tuo provino naturale sulla curva di costipamento e verificare l'eventuale possibilita' di ottenere valori piu' prossimi all'optimum proctor. Nel caso la cosa sia possibile potrai fare eseguire le stesse prove su un provino ricostituito con le caratteristiche piu' prossime all'optimum (generalmente il 95% della standard ed il 90-92% del modificato) per verificare gli eventuali miglioramenti. A collaudo ti devi poi ricordare di fare eseguire densita' in sito per chiudere il cerchio. Unica cosa considera che nel caso di prova di taglio diretto i valori di c' sono in genere piuttosto elevati poiche' il terreno ricostituito vicino all'optimum e' spesso sottosaturo causando un incremento fittizio di c' dato che non si misurano le pressioni interstiziali
Impara l'arte e mettila da parte!
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