Quote:
Originariamente inviato da D.M.:
... ad ogni modo .... liberalizzazione o no, perdità di qualità o no, mi auguro che le amministrazioni nell'affidare incarichi, oltre a criteri prettamente clientelari per far comodo al politicuccio da strapazzo del momento ovvero 'uappariello, dedichi un pò di attenzione a quei professionisti che ancor oggi (pochi penso) certificano il possesso(acquisto di software tecnico-specialistico a supporto di qualsiasi lavoro di consulenza alla progettazione o studio.

Io penso che ogni lavoro pubblico effettuato con mezzi illeciti (vedi software craccati) sia un crimine e come tale va trattato.

E' chiaro che chi non ha mai comprato un software e l'ha copiato (leggasi piattaforme GIS o altro ... ) potrà offrire un minor prezzo.

Questa non è concorrenzialità, questa è truffa legalizzata anche dall'ente appaltante passibile di denuncia.
tutti (o quasi) i software che usiamo normalmente per lavoro hanno un equivalente freeware, vogliamo dare il lavoro solo a chi ha comprato il software "griffato"? ma per piacere...

detto questo, vado in vacanza.
saluti a tutti