|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 273
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 273 |
Supponiamo di scavare del materiale e di riutilizzare quello stesso materiale per realizzare un rilevato: dando per scontato che la realizzazione del rilevato avverrà per strati che saranno di volta in volta costipati, se dovessi fare delle verifiche sul rilevato che parametri di resistenza (e non solo) dovrei considerare? Sciuramente non quelli del terreno naturale... Se devi fare verifiche sul rilevato (stabilità globale, spinta attiva), i parametri di resistenza e fisico-volumetrici del terreno costipato li puoi determinare attraverso prove di laboratorio su campioni di terreno ricostituiti, come già ti ha consigliato Gianni G.V.. Anche se lo scopo non è verificare il costipamento, utilizzare le procedure in sito e di laboratorio basate sulla prova Proctor sarebbe importante per accertarsi che il terreno costipato in sito abbia raggiunto le caratteristiche di quello testato in laboratorio, e quindi per confermare i valori dei parametri del terreno che adotterai nelle verifiche.
How many years can a mountain exist/ before it is washed to the sea?
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2010
Posts: 2,097
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2010
Posts: 2,097 |
per verificare se un rilevato è fatto a norma si fa la prova di carico su piastra.
altrimenti potresti campionare il terreno e fare delle prove ell (o di taglio) per vedere quanto è migliorato rispetto al terreno originario. ma con i terreni superficiali mi sembra strano. lo si fa con il materiale trattato a calce. avevo avuto lo stesso dubbio
The road not taken (Robert Frost)
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2007
Posts: 938
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2007
Posts: 938 |
Supponiamo di scavare del materiale e di riutilizzare quello stesso materiale per realizzare un rilevato: dando per scontato che la realizzazione del rilevato avverrà per strati che saranno di volta in volta costipati, se dovessi fare delle verifiche sul rilevato che parametri di resistenza (e non solo) dovrei considerare? Sciuramente non quelli del terreno naturale... Se devi fare verifiche sul rilevato (stabilità globale, spinta attiva), i parametri di resistenza e fisico-volumetrici del terreno costipato li puoi determinare attraverso prove di laboratorio su campioni di terreno ricostituiti, come già ti ha consigliato Gianni G.V.. Anche se lo scopo non è verificare il costipamento, utilizzare le procedure in sito e di laboratorio basate sulla prova Proctor sarebbe importante per accertarsi che il terreno costipato in sito abbia raggiunto le caratteristiche di quello testato in laboratorio, e quindi per confermare i valori dei parametri del terreno che adotterai nelle verifiche. 
Impara l'arte e mettila da parte!
|
|
|
Link Copiato negli Appunti