Supponiamo di scavare del materiale e di riutilizzare quello stesso materiale per realizzare un rilevato: dando per scontato che la realizzazione del rilevato avverrà per strati che saranno di volta in volta costipati, se dovessi fare delle verifiche sul rilevato che parametri di resistenza (e non solo) dovrei considerare? Sciuramente non quelli del terreno naturale...
Se devi fare verifiche sul rilevato (stabilità globale, spinta attiva), i parametri di resistenza e fisico-volumetrici del terreno costipato li puoi determinare attraverso prove di laboratorio su campioni di terreno ricostituiti, come già ti ha consigliato Gianni G.V..
Anche se lo scopo non è verificare il costipamento, utilizzare le procedure in sito e di laboratorio basate sulla prova Proctor sarebbe importante per accertarsi che il terreno costipato in sito abbia raggiunto le caratteristiche di quello testato in laboratorio, e quindi per confermare i valori dei parametri del terreno che adotterai nelle verifiche.