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A proposito dell'Egeo, della parte "calda" e di quella "gelata" del "cono" (il cono gelato, ovvio, com'è che nessuno ci aveva pensato prima!) peccato che il margine nord sia altrettanto terribilmente attivo, ma come margine trascorrente che nel 1999 ha fatto due M>7. E' difficile uniformarsi alla richiesta di non postare solo "demolizioni", visto che qualsiasi proposta di sano acculturamento viene bollata come demolizione. Come diceva un mio professore universitario, tutti hanno il diritto di essere ignoranti, nessuno ha il diritto di esagerare.
Credo di aver trovato conferme anche a questa mia ipotesi riguardo l'Egeo. http://www.uu.nl/faculty/geosciences/EN/...spx#lithosphereWith Saskia Goes (Imperial College, London) and Piere Vacher (Université de Nantes), we developed a method to extract upper mantle temperatures from seismic tomography models. We hope to apply these techniques to high-resolution results by Maisha Amaru and Wim Spakman, to develop a new temperature model for western Europe and the Mediterranean. presa qui: http://www.uu.nl/faculty/geosciences/EN/...es/default.aspx Questo studio, che non so valutare in pieno, potrebbe confermare la mia ipotesi riguardo la parte N del ciclone egeo che è priva di quella sismicità, relativamente profonda, che dovrebbe evidenziare il resto del ciclone. Il materiale fragile è sospeso e trascinato fino alla corrente fredda proveniente da N con la quale confluisce ed inabissa ad iniziare da E, formando il 3D della rhur già citato, ma non lo fa a N. A N rimane "sospeso" sopra quel flusso caldo (che dovrebbe provenire dall'Afar) che avevo ipotizzato. Quindi non può evidenziarne, tramite i terremoti, la struttura, come invece riesce a farlo a S. Ho trovato uno dei 2 eventi citati da Mucciarelli. Quello del 17/8. La profondità (come pensavo) è di soli 17km. EDIT: Trovato anche l'aftershock di novembre: 10km. PS: 6 giorni prima, poco più a N, c'era il centro geometrico, nei pressi di Bucarest, di una eclissi totale di sole, che il sottoscritto ha visto in diretta sul posto. Coincidenza?
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the sands of time were eroded by the river of constant change
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Archiviata l'eventuale coincidenza, come altamente improbabile o comunque di non facile dimostrazione continuerei qui.
Continuerei perchè la mia ipotesi che la zona N dell'Egeo sia costituita da materiale stratificato che non si mescola in senso verticale, ma fluisce orizontalmente, potrebbe in qualche modo tenere ancora in vita l'ipotesi del ciclone.
Le geometrie del 3D ormai famoso credo possano ritenersi congrue con quelle di una circolazione ciclonica.
Una ulteriore prova riguarda il fatto che il semicerchio N ha pochissimi eventi oltre i 40 km. Quindi se non ci sono eventi nessuno può disegnare il resto della circolazione ciclonica servendosi di questi.
Qualcuno ha qualche tomografia della zona N?
Grazie
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Continuerei perchè la mia ipotesi che la zona N dell'Egeo sia costituita da materiale stratificato che non si mescola in senso verticale, ma fluisce orizontalmente, Una stratificazione (di tipo reologico) dell'Astenosfera, non è per forza dovuta ad un ciscone. Potrebbe essere una Corrente di flusso laminare...
Paolo
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Continuerei perchè la mia ipotesi che la zona N dell'Egeo sia costituita da materiale stratificato che non si mescola in senso verticale, ma fluisce orizontalmente, Una stratificazione (di tipo reologico) dell'Astenosfera...potrebbe essere una Corrente di flusso laminare... Alla assemblea dell'EGU a Vienna oggi è stato presentato un lavoro che assegna la vittoria a tavolino per 3-0 a Balocchi. Un gruppo di ricercatori francesi e svizzeri ha presentato un lavoro che dimostra come siano i tassi di convergenza crostali a determinare i flussi astenosferici e non il contrario. Il problema è risolto con una soluzione agli elementi finiti di equazioni di flusso di Stokes accoppiate a condizioni di conservazione dell'energia per un mezzo visco- elasto-plastico. Il poster completo si trova qui: https://dl.dropbox.com/u/27341433/Flow%20Mediterraneo.pdf Sarebbe ora auspicabile che questo thread torni ad occuparsi di quello che annuncia nel titolo se si hanno conse sensate da dire lasciando perdere coni gelati, eliche litosferiche, vortici astenosferici, alabarde spaziali ed altre simili amenità.
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@Balocchi Una stratificazione (di tipo reologico) dell'Astenosfera, non è per forza dovuta ad un ciscone. Potrebbe essere una Corrente di flusso laminare... Sono d'accordo. Secondo me una corrente laminare ciclonica si può ipotizzare anche per l'Egeo. Nel 3D della rhur c'è un raddoppio di subduzione, nella parte W, che potrebbe rappresentare proprio questo. Per le zone non evidenziate vale sempre lo stesso discorso: se non ci finisce dentro materiale fragile, non si evidenziano con i terremoti. @Mucciarelli ....c'è una frase bellissima che si adatta bene alla situazione: La bellezza è negli occhi di guarda Non sono riuscito a sapere chi l'ha scritta, ma pare venga dalla terra del ciclone egeo: la Grecia. Quella antica, intendo.... Mr Mucciarelli ci hai visto in competizione? Peccato.... non è così. Almeno per me, ma ipotizzerei che non è così anche per Balocchi.... non credo sia mosso da un così basso profilo. Secondo me, Balocchi ama la geologia e difficilmente scadrebbe in una competizione. Ha già protestato perchè nel forum non c'è una sezione tettonica. Qualcuno sta tentando di risolvere il Mediterraneo con la fluidodinamica? Sento il rumore delle unghie sul vetro.... Il Mediterraneo è il posto peggiore per fare modelli, l'ho già scritto più avanti, precisamente nella discussione Subduzione2. Semplicemente per il fatto che è un'accozzaglia di blocchi ed anfratti, che camuffano un po' tutto: circolazioni astenosferiche e stress superficiali. Io suggerirei a questi signori di iniziare con un ambiente più semplice: la litosfera oceanica. Nel Mediterraneo ci "affondano" in parecchi, lo dice anche il mitico Doglioni. Comunque si può considerare un primo passo nella direzione buona. Bravi! Se osservaste tutti i giorni, più volte al giorno, le carte dei terremoti in tempo reale, non avreste problemi a smentire l'articolo postato da Mucciarelli.... è piuttosto semplice capire che aria tira e dove stanno gli spifferi.... e per le conferme consiglio tomografie ed anomalie gravimetriche. Un occhio attento ci infila anche il campo magnetico (che va d'accordo con i flussi), ma questo è già un discorso un po' più avanzato. Che dire..... inboccalupo!
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Io suggerirei a questi signori di iniziare con un ambiente più semplice: la litosfera oceanica. Che dire..... inboccalupo!
Penso che ti ringrazieranno del consiglio. I primi modelli FEM per subduzioni semplici sono della fine degli anni '80. Ora si modellano gli ambienti più complicati perchè quelli semplici sono compresi da tempo. Quanto alle tomografie, cerca su interenet Jeroen Tromp Europa30, giusto per avere una idea di dove si è arrivati in termini di precisione nell'immagine tomografica 3d fino ad oltre 700 km di profondità. Copriti dagli spifferi, mi raccomando.
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Che strano.... sono stato contestato per ever sostenuto che la fluidodinamica si presterebbe meglio della tettonica, ed ora gli studi più avanzati sono proprio fluidodinamici? Penso che ti ringrazieranno del consiglio. I primi modelli FEM per subduzioni semplici sono della fine degli anni '80. Sarebbe ora!!!! Noto una certa ingratitudine... Ora si modellano gli ambienti più complicati perchè quelli semplici sono compresi da tempo. Non direi, fino a che viene attribuita la trazione ad una lastra già ampiamente frantumata. A meno che questi signori non contestino anche lo slab-pull. Viene ancora confusa la grande depressione (risucchio) tra 2 domini in movimento, con una lama rigida che taglia ed entra (seghetto e pallina da ping-pong) e viene risucchiata (stivale e fango). Quanto alle tomografie, cerca su interenet Jeroen Tromp Europa30, giusto per avere una idea di dove si è arrivati in termini di precisione nell'immagine tomografica 3d fino ad oltre 700 km di profondità. Grazie per l'ennesima indicazione preziosa. Da un primo sommario riscontro noto (ancora) su uno dei lavori, un'affinità (già notata) tra flussi e campo magnetico. Copriti dagli spifferi, mi raccomando. chi non risica non rosica.....  mi tocca rischiare....
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... Copriti dagli spifferi, mi raccomando. chi non risica non rosica.....  mi tocca rischiare....
confido nella percezione della mia ignoranza
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