Caro professore, innanzitutto benvenuto sul forum. Come vede dal numero di posts, qui sono più navigato di lei.
Poi devo dire che condivido praticamente tutto il suo post.
In realtà sono convinto che per smettere con questa storia di circolari-ricorsi basterebbe una sola cosa: cancellare la frase del punto 8 della circolare 7619 che riporto in rosso: "h) il rilievo stratigrafico con la data di inizio e di fine della perforazione, il diametro di perforazione, il diametro degli eventuali rivestimenti, i campioni prelevati ed il tipo di campionatore usato, la profondità e la data di prelievo;".
In effetti non è sensato che venga rilasciata la stratigrafia mentre potrebbe essere mantenuto tutto il resto.
Per quanto riguarda le prove penetrometriche dovrebbero una volta per tutte dire se è necessaria l'esecuzione delle stesse da ditte autorizzate o meno, visto che come si ricorderà alla riunione di un paio di anni fa dissero che non era obbligatorio che le prove penetrometriche fossero eseguite da soggetti autorizzati (visto che sono tra quelle considerate facoltative - ma così non è chiaramente scritto sulla circolare).
Insomma dovrebbero eliminare un po' dei pastrocchi all'italiana che qua e la sono presenti e fare chiarezza.
Infine per quanto riguarda i campioni, nota dolente, in effetti a parte il numero limitato, anche quando si ricorre ai sondaggi, secondo il mio parere è sempre troppo limitato il caso di esecuzione di sondaggi e penso (sbagliandomi in difetto) che almeno il 90% dei cantieri sia svolto solo (quando va bene) con prove penetrometriche (quando va bene) DPSH (senza rivestimento = novelle) o CPT.
Sono d'accordo anche per quanto riguarda le prove su piastra (che mi sono costate il 29 che mi dette all'esame accidenti) e le densità, visto che non rientrano assolutamente nel campo operativo delle ditte di sondaggio.
Spero aumenti il suo numero di posts hahahaha e a presto.


Impara l'arte e mettila da parte!