Condivido con te il fatto di "ribellarsi" con le istituzioni e la lettera può essere uno strumento utile a tale fine da spedire alle scuole, ai professori e al dirigente scolastico.

Non concordo sulla modalità di essere presenti durante l'incontro tra Giuliani e ragazzi... ormai in quel momento la frittata è già stata fatta!!! In questo caso si può correggere il tiro solo con il prossimo incontro.

Diverso sarebbe il presentarsi a scuola nei giorni prima dell'incontro e parlare con i docenti e il preside.
Diverso sarebbe anche che INGV (che con l'aiuto di Mucciarelli, potrebbe invitare il presidente a leggere la lettera e la discussine di questo forum) sia informato e che affronti la situazione, casomai proponendo un incontro con le scuole e insieme decidere un piano formativo e informativo di sensibilizzazione sul rischio sismico.

Le strade senza andare a "urlare" in classe con i ragazzi presenti ci sono e si possono percorrere benissimo.



Paolo