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Che differenza c'è tra le onde P e quelle acustiche? Mi sembra siano molto simili..... se non uguali. Il boato non può essere dovuto all'emersione delle P? Nei pressi dell'epicentro, dove le onde superficiali, dovrebbero scarseggiare, mi sembra uno scenario plausibile....
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mah... sono molto scettico...
the sands of time were eroded by the river of constant change
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Non mi sembra una cosa improbabile.... le onde P e le onde acustiche sono praticamente uguali, cambia solo il mezzo in cui viaggiano.
Le onde P quando emergono dovrebbero trasmettere energia all'aria con le loro vibrazioni e potrebbero farlo generando onde acustiche. Resta da scoprire se le frequenze generate siano o meno udibili....
L'assenza (o scarsità) di onde di superficie in prossimità dell'epicentro potrebbe dar meno risalto alle vibrazioni del terreno piuttosto che a quelle acustiche.
Secondo me, inoltre, la distanza dall'epicentro è determinante, dato che più ti allontani e più le P tendono a trasformarsi in onde di superficie.
Il boato dovrebbe essere un fenomeno da epicentro.... la terra dovrebbe sobbalzare proprio come un altoparlante!
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Anche io ho pensato che ciò che sente la gente è l'effetto delle onde P, che in pratica sono delle onde sonore che si propagano in atmosfera. L'unica cosa che verrebbe da chiedermi è se il grandissimo contrasto d'impedenza fra suolo ed atmosfera non provochi la totale (o quasi) riflessione di queste onde una volta giunte lungo la discontinuità suolo/atmosfera non permettendo quindi la loro propagazione nel mezzo aria...
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La riflessione credo abbia bisogno di tutt'altro. La riflessione dovrebbe avvenire oltre una certa angolazione di incidenza rispetto il suolo. Angolazione che permette il trasferimento di energia alle onde di superficie. In prossimità dell'epicentro manca proprio questo tipo di angolazione (ed anche le onde di superficie). Il terreno dovrebbe "sussultare" proprio come un altoparlante in senso verticale, trasferendo rarefazioni e compressioni all'aria e quindi generando le onde acustiche.
Mr Mucciarelli.... aiuto!
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Sempre per restare in tema sulla indagine della Procura di Modena c'è da dire che il problema gnoseologico attuale è sapere come si configura l'eidetica nel contesto metafisico dell'ontologia. Dipende da quale dimensione ontologica ci si pone. Ma se l'io è strutturato in un livello antropomorfico in degrado non potrà coscientizzarsi su piani ontologici superiori! In questo caso l'ermeneutica potrebbe suffragare la tensione escatologica attraverso una asettica cosmogenesi. Ma la differenziazione strutturale che ne deriverebbe affiorerebbe dalla palingenetica obliterazione dell'io cosciente che si infutura nell'archetipo prototipo dell' antropomorfismo universale. Probabilmente ne risentirebbe la noogenesi che non intaccherebbe l'epistemologia delle sinergie di fondo. Ma se l'io cosciente si ponesse su un piano trascendentale sfocierebbe in una trans-ominizzazione. In qualunque caso l'aspetto fenomenologico non può intaccare quello noumenico, perchè quest'ultimo ha le sue radici nella dialettica diametralmente opposta al nihilismo più aberrante. La struttura originaria è l’essenza del fondamento. In questo senso è la struttura anapodittica del sapere e cioè lo strutturarsi della principialità, o dell’immediatezza. Ciò comporta che l’essenza del fondamento non sia un che di semplice, ma una complessità, o l’unità del molteplice. La manifestazione della Struttura Originaria non è quindi la manifestazione di un processo di analisi, bensì è immanente a questo processo; è possibile parlare quindi di una compresenza di analisi e sintesi.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Ma ti sei laureato anche in filosofia teoretica ??? o in quella estetica ? o in tutte e due ?
Ultima domanda: stai bene ?
I primi caldi a volte fanno brutti scherzi se si va in giro senza niente sulla testa !!
Ultima modifica di Antonio Scaglioni; 19/04/2013 20:50.
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Deve acere sostenuto qualche esame complementera che dove ho studiato io non era previsto...
Una traduzione terra a terra... tanto per essere in tema geologico...
Paolo
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e intanto sulla gazzetta di modena si ricomincia con la storia del fracking per nuove concessioni....
the sands of time were eroded by the river of constant change
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