Buongiorno a tutti
volevo un vostro parere su come considerare le "falde sospese" alla luce delle definizioni date nel Regolamento regionale 24 marzo 2006 - n. 2 "Disciplina dell’uso delle acque superficiali e sotterranee,..." della regione Lombardia, che di seguito riporto in stralcio
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f) acquifero: corpo permeabile in grado di immagazzinare e trasmettere un quantitativo idrico tale da rappresentare una risorsa di importanza socio-economica e ambientale;
g) acquifero freatico (o non protetto, o primo, o libero) o falda freatica: acquifero limitato solo inferiormente da terreni impermeabili, che puo` ricevere apporti lateralmente o dalla superficie;
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u) falda: le acque che si trovano al di sotto della superficie del terreno, nella zona di saturazione e in diretto contatto con il suolo e sottosuolo, circolanti nell’acquifero e caratterizzate da movimento e presenza continua permanente. Essa può essere distinta, secondo le condizioni idrauliche ed al contorno in libera, confinata, semiconfinata/semilibera;

A mio parere una "falda sospesa", in quanto accumulo temporaneo (non continuo e permanente) di acqua non rientra nella definizione di falda e il corpo ospitante non rientra nella definizione di acquifero, in quanto non è "una risorsa di importanza socio-economica" e nella generalità dei casi non può essere sfruttata per fini produttivi, domestici etc., sia per la sua natura effimera sia per la modesta alimentazione.
grazie