caro D.M. (mi piacerebbe poterti chiamare per nome ricambiandoti l'approccio amichevole che hai nei miei riguardi) in realtà la mia domanda era di tipo retorico in quanto volevo una conferma a quello che ritengo dovrebbe essere necessario e indispensabile anche in Italia per lavori siffatti !
Decisamente la tua esperienza in UK deve essere stata molto preziosa ed interessante.
Mio malgrado mi convinco sempre di più di dovermi proiettare, professionalmente parlando, anche e soprattutto fuori dai confini nazionali. Sono però un convinto ed accanito sostenitore della libera professione, per cui sarà ancora più difficile riuscire a proiettarsi fuori e a conservare la mia personale idea del lavoro di geologo.
Mi si dice da più parti di essere perseverante e determinato (capa tosta e cacacazz') per cui vado avanti !

ora visto che l'obbiettivo di questo post è "geologia ma non solo" permettetemi di dedicare due stralci di canzoni, sempre degli Stadio, ai seguenti:

per Framag

contano
tutte le cose che si ottengono
tutti gli amori che non muoiono
ogni ambizione che hai
contano
le paure che si vincono
le sensazioni che si provano
e le esperienze che fai



per D.M.

visto che ti piace la figura di Paolo Borsellino (grande esempio di Uomo e servitore della res publica)

conosco il bene ed il male
distinguere il bianco dal nero
e se ogni tanto ho paura
è perchè mi sento straniero
in un paese che guarda
che è complice od impotente
che tace e piega la testa


giovani e meno giovani il mio repertorio musicale arriva fino agli anni 60 per cui a voi l'onore del guanto di sfida !!

ciao a tutti
Alessandro


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)