caro p.m. non vorrei innescare una polemica per carità(purtroppo io sono uno un pò fuori dal gregge ed uso toni che forse possono sembrare polemici), ma dire che siamo tra i primi al mondo è un piccolo peccato di presunzione. Malgrado ciò rispetto la tua opinione anche se la mia esperienza me ne fa avere un'altra.
Però sarebbe anche comodo chiedersi come mai (alcune e sottolineo ALCUNE) società italiane all’estero preferiscono servirsi di personale straniero …… 10 anni fa mi venne data questa risposta: un tecnico indiano o pakistano costa di meno ed è anche più bravo.
Sarà che le imprese italiane non vogliono investire in formazione sui giovani ?????
E già ... ....formazione!!!!!
E' quella che ci manca. E l'università procede su binari paralleli al mondo del lavoro, quello dei grandi lavori. Viene per caso insegnato ad un geologo il project management di progetti ingegneristici?????
Ripeto, la mia non è polemica, è solo che esiste una dannata legge del mercato che lascia molti di noi italiani al palo e l'università ha le sue pecche.
Si certo mandare CV in giro è il lavoro che chiunque fa subito dopo la laurea ma le imprese generalmente cercano gente esperta perchè poco si vuole investire in formazione.
Una mia amica straniera, nonchè vostra/nostra collega, è stata responsabile di un office-branch di OveArup. Qualche tempo dopo mi scrisse che cercava di imbucarmi in un grosso lavoro in Asia in partenariato con una società italiana che non era ovviamente capofila. Non feci in tempo a mandare il CV (probabilmente non sarebbe stato accettato, fatto sta che non lo inviai) che l’amichetta mi scrisse che gli italiani non avrebbero gradito gli italiani ……. Un po’ strano non ti sembra?
Quindi pm ... se siamo tra i migliori e lavoriamo tanto all'estero mi spieghi come mai non siamo capaci di formarci a casa i nostri bravi tecnici??????
Sarebbe bello che proprio le imprese cominciassero ad investire su di noi italiani
Saranno pure cavolate le cose che ho detto ma sono mie opinioni, vi prego di rispettarle.
