|
0 membri (),
298
ospiti, e
3
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
|
FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348 |
no. non c'entrano nulla fra loro. Sono obbligato.... il bambino che c'è in me lo deve sapere.... Perché?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
|
FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348 |
Vedo che non rispondi..... cosa devo pensare? Non c'è un motivo per cui..... ma quello che ipotizzo io non vale?
Allora altro quesito sul puzzle..... Dici che il "tiro" tibetano, cioè della parte E della sutura alpino-himalayana, non c'entra nulla nemmeno quello? Eppure sono placche contigue..... dovrebbero "relazionarsi"..... Come lo fanno secondo te?
Quali sono le ipotesi accreditate? Si reggono su spinte o risucchi?
Io vedo tutti risucchi.... Tibet sicuro, Tonga, ancora non ho capito chi risucchia (Fiji o blocco neozelandese).
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2004
Posts: 1,243
Member
|
OP
Member
Iscritto: Aug 2004
Posts: 1,243 |
magari uno stava facendo qualcos'altro e non poteva rispondere.. allora: A) tonga: ma è proprio possibile che tu non capisca il concetto di roll back provocato dalle direzioni opposte di piano di subduzione e flusso astenosferico??????????????? (Calabria, Nuova Scozia, Tonga, Marianne etc etc etc)
B)per quanto riguarda le forze che hanno creato l'Himalaya le ipotesi sul tappeto (non escludendo il concorso di più di una di queste) 1. spinta dalle dorsali oceaniche 2. tiro da parte dello slab (difficile dove lo slab è diviso in vari spezzoni) 3. cella astenosferica (convettiva?) 4. spinta da un mantle plume
C) per quanto riguarda la questione Australia. non c'entra nulla perchè è semplicemente un qualcosa che arriva spinto da sud (per le motivazioni possibili vedi punto B) e non provoca conseguenze prima del suo passaggio, cioè nella zona a nord di se stessa. (Non vorrei ritornare sopra a questo)
Ultima modifica di piombino; 26/04/2013 09:51.
the sands of time were eroded by the river of constant change
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
|
FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348 |
magari uno stava facendo qualcos'altro e non poteva rispondere.. allora: A) tonga: ma è proprio possibile che tu non capisca il concetto di roll back provocato dalle direzioni opposte di piano di subduzione e flusso astenosferico??????????????? (Calabria, Nuova Scozia, Tonga, Marianne etc etc etc) Proprio nel punto cruciale, cioè dove il flusso astenosferico dovrebbe esercitare la max pressione sulla lastra in subduzione, c'è il vortice delle Fiji, la cui struttura contrasta con una zona di sovrappressione. Lastra, che essendo pluri-fratturata, per i motivi che anche tu condividi, non può offrire la sponda necessaria. 2 motivazioni contrarie. B)per quanto riguarda le forze che hanno creato l'Himalaya le ipotesi sul tappeto (non escludendo il concorso di più di una di queste) 1. spinta dalle dorsali oceaniche 2. tiro da parte dello slab (difficile dove lo slab è diviso in vari spezzoni) 3. cella astenosferica (convettiva?) 4. spinta da un mantle plume 1. le dorsali non spingono, ne abbiamo già parlato. 2. questa la bocci anche tu, e qui siamo d'accordo. 3. termine generico da puntualizzare, non credi? Come è fatta, per avere il tiro necessario? 4. non ho idea di come possa spingere un mantel plume. Fluidifica emmettendo materiale più mobile? C) per quanto riguarda la questione Australia. non c'entra nulla perchè è semplicemente un qualcosa che arriva spinto da sud (per le motivazioni possibili vedi punto B) e non provoca conseguenze prima del suo passaggio, cioè nella zona a nord di se stessa. (Non vorrei ritornare sopra a questo) Le motivazioni le ho commentate. Anche secondo me a N non provoca, nulla. E' l'esatto contrario: la depressione che c'è a nord aspira astenosfera che trascina l'Australia. Dall'Atlantico al Pacifico, va tutto verso il Tibet e sutura alpino-himalayana. Chi aspira con questa potenza, Australia compresa? .....riguardo il modello roll-back inizio a pensare sia reale. Me lo fanno pensare le lastre in subduzione che si dispongono orizzontalmente e strisciano su qualcosa di più lento, facendo lavorare la subduzione come un cingolo, che aspira da sotto e trascina la "pelle" in profondità. Questo include anche lo slab-pull, ma non per i motivi dello stivale/fango..... solo per attrito e trascinamento dovuto allo srotolamento verso Est del mantello superiore.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
|
FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348 |
Questa è una transpressione? Cioè una trascorrenza con una leggera componente inversa? Spiegatemela per favore....
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2004
Posts: 1,243
Member
|
OP
Member
Iscritto: Aug 2004
Posts: 1,243 |
non c'è nessun vortice... peraltro in quella zona potrebbe esserci una attività di mantle plume che incasina la questione. C'è chi senza il tuo permesso vi sta studiando ma non so quando pubblicheranno eventuali risultati 1. le dorsali non spingono, ne abbiamo già parlato su diversi lavori geofisici che parlano dell'orogene himalayano questa ipotesi è sul tappeto. L'hai bocciata te: e questo per la Scienza non basta per inficiare i dati. Ad esempio sono state fatte delle modellazioni che danno anche i valori di questa spinta. Preciso che non essendo un esperto del ramo mi astengo dal giudicarli sulla cella del mantello: termine generico da puntualizzare, non credi argomento sufficientemente puntualizzato già da Holmes negli anni '30 e da Wilson negli anni '60 siamo sempre lì... quando uno vuole strafare rifiutandosi di partire dalle basi.... non ho idea di come possa spingere un MANTLE plume. Fluidifica emettendo materiale più mobile? è un gioco di temperature e viscosità, soprattutto ma non solo. La spinta dei plume di Marion (Madagascar) e Reunion (Deccan) si evidenzia in temporanei aumenti della velocità di deriva dell'india e rallentamenti nell'apertura dell'Atlantico meridionale con importanti riflessi anche nella Tetide mediterranea perchè provocano movimenti differenziali fra Africa e Adria da una parte e Eurasia dall'altra, come fra Atlante e Iberia C) per quanto riguarda la questione Australia. non c'entra nulla perchè è semplicemente un qualcosa che arriva spinto da sud e non provoca conseguenze prima del suo passaggio, cioè nella zona a nord di se stessa. (Non vorrei ritornare sopra a questo) e difatti.... Le motivazioni le ho commentate. Anche secondo me a N non provoca, nulla. E' l'esatto contrario: la depressione che c'è a nord aspira astenosfera che trascina l'Australia. Dall'Atlantico al Pacifico, va tutto verso il Tibet e sutura alpino-himalayana. Chi aspira con questa potenza, Australia compresa? se non tirano gli slab le uniche aspirazioni sarebbero quelle 1. dei geofisici che studiano il problema per arrivare ad una definitiva conclusione in merito 2. mie: di non sentirti più dire queste cose... riguardo il modello roll-back inizio a pensare sia reale. toh... incredibile...  finalmente la pierlogeologia riconosce che i geologi "ogni tanto" ci azzeccano... per quanto riguarda i tensori che hai postato: trattasi di problemi nello slab senza grosse ripercussioni sulle zone superficiali.
Ultima modifica di piombino; 26/04/2013 22:08.
the sands of time were eroded by the river of constant change
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
|
FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348 |
Le Fiji sono una struttura vorticosa così evidente che la vede anche un bambino.. .. ma non fa niente, non è un problema. C'è anche la distribuzione dei terremoti intorno alle Fiji che dimostra che lo slab si sta arrotolando attorno a quel punto, ma ugualmente nessun problema.... se lo vedo solo io, vedrò di trovare una cura.
Il vortice delle Fiji è probabilmente dovuto alla grande velocità che ha Tonga nella parte settentrionale. L'estremo N è molto più veloce della litosfera oceanica pacifica immediatamente a N, che va in senso opposto, cioè verso W. Parte del materiale viene risucchiato ad W di Tonga proprio da questo meccanismo. La Nuova Caledonia e la sua scia sono eloquenti (provengono da dove il vortice aspira) ed il vortice delle Fiji è la diretta conseguenza. Il senso di rotazione (antiorario) è quello che "tira" la trasforme neozelandese che infatti è dx. Se ti fossi fatto qualche zabaione in più saresti più pratico, altro che geofisici...
Resta da capire se sono le Fiji che tirano o se è l'inversione di scorrimenti tra le 2 isole neozelandesi che provoca un "effetto pelle" sulla litosfera oceanica.
Di ai tuoi amici, che la studiassero bene quella zona, che è l'unica (per adesso) che potrebbe spazzarci via dal pianeta.
Il resto domani, ora ho sonno. Buonanotte.
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2004
Posts: 1,243
Member
|
OP
Member
Iscritto: Aug 2004
Posts: 1,243 |
Le Fiji sono una struttura vorticosa così evidente che la vede anche un bambino..  eppure nessun geofisico l'ha mai immaginata... come mai? sono d'accordo che la situazione strutturale di quell'area è parecchio complessa (a dire poco) e il bello è che non riesco a trovare un articolo "generale", ma solo una serie di testi e francamente non ho nè il tempo nè la voglia di fare una sintesi... insomma, escludendo vorticisti (o, meglio il vorticista), c'è qualcuno che mi riesce a parlare della storia di quell'area dalla messa in posto di ontong java, manihiki e hikurangi (che quanbdo si non messi in posto erano un tutt'uno) ad oggi? La storia della zealandia (un pò più a sud) è abbastanza chiara.
the sands of time were eroded by the river of constant change
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
|
FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348 |
I geofisici non la immaginano, ma iniziano a modellare agli elementi finiti con equazioni di fluidodinamica. Quindi la mia asserzione "La tettonica è una scienza aggiunta" inizia a prendere corpo. Dalla fluidodinamica alla forza di Coriolis, su un sistema non inerziale il passo è breve. Staremo a vedere. Vedi di non ritrovarti tra gli ultimi detrattori... L'immaginazione lasciamola perdere.... è un'arma sofisticata a doppio taglio. Non è per tutti. Hai presente l'orecchio assoluto? Se non hai di queste doti è meglio che non immagini. Ti guardi il tracciato, con le forme d'onda e gli dai il nome. Se invece sei connesso bene, utilizzi i tuoi rilievi e gli dai ugualmente il nome. Il risultato non cambia, l'hardware nemmeno. E' solo che chi ha l'orecchio assoluto utilizza i suoi sensori, chi non ce l'ha li tiene spenti (i propri sensori) ed utilizza quelli offerti dalla scienza. Questa è l'unica immaginazione accettabile. Che immaginazione non è. Recita wikipedia: Secondo alcune statistiche, in media solo una persona su cinquantamila ha l'orecchio assoluto. Tali statistiche però si basano su test condotti solo su musicisti; i risultati vengono poi rapportati all'intera popolazione, assumendo quindi la discutibile ipotesi che chi non conosce la musica non possa avere l'orecchio assoluto. Ricerche sull'argomento condotte nel 2008 da parte della Eastman School of Music congiuntamente con il Department of Brain and Cognitive Sciences dell'Università di Rochester (USA) hanno messo a punto test applicabili a qualunque individuo (anche non musicista), e tali test indicherebbero che l'orecchio assoluto è in realtà molto più frequente di quanto ci si aspetti C'è un sacco di gente che non si fida del proprio hardware.... come mai? Secondo me è stata "convinta" in tenera età.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
|
FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348 |
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,069
Post147,856
Membri18,154
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|