Originariamente inviato da: piombino
non è detto che ci sia una compressione "dall'alto" che immagino possa essere solo la "spinta da parte della dorsale oceanica" (ti immagini qualcosa di altro?)
Questa grandezza esiste (lo so... a te non ti piace questo discorso.... wink ma la letteratura scientifica lo considera e parecchio)


Io faccio fatica a pensare che la spinta della dorsale possa sopravvivere a:

1 piega della placca in zona inabissamento e convergenza/scontro placca contigua. (Varie fratture/deformazioni)

2 distensione della placca a circa 200km di profondità (allungamento)

Resta (per me) una corrente dall'alto verso il basso (risucchio) responsabile (in alto) della distensione e sotto del "rinforzo" al carico di punta ed anche della compressione. Nonchè, dell'apertura della dorsale, anche a migliaia di km dalla subduzione, quando ancora orizzontale.

Sono più propenso ad immaginare uno scenario in cui la litosfera sia trascinata, più che trascini o spinga.

Quindi direi:
La corrente si origina lontano, al di là della dorsale, che apre per motivi immagino legati al diverso scollamento. In zona convergenza collide con l'altra placca e quindi inabissa. Prende velocità discendendo (stira) e si rimette orizzontale, perdendo di nuovo velocità e comprimendo.

Solo così riesco a collegare tutto...