I margini di una dorsale come quella Atlantica non stanno alla stessa quota.
Doglioni dice a causa del meccanismo spiegato in questo disegno preso da un suo documento che non riesco a trovare più, ma che ha girato a lungo nel forum.
A questo io aggiungerei l'effetto Eötvös, che non so se può sostituire in toto l'ipotesi di Doglioni. Ce lo dirà qualche fisico.... Comunque la diversa velocità verso Est (aggiunta o sottratta alla velocità centrifuga generata dalla rotazione terrestre) genera lo squilibrio che si ripercuote sulla diversa quota dei margini. Il dato reale credo sia mediamente di circa 300m in più del fianco E. (Ricordo il dato ma non la fonte che credo sia sempre il documento di Doglioni).

La seconda ipotesi mi trova molto più scettico. Mi manca un contorno adeguato. Sempre parlando della dorsale Atlantica, dovrei vedere i segni della compressione operata sia ad E che Ad W, che non vedo.



Quello che dici, e cioè che la dorsale spinge sia dal basso che successivamente verso l'esterno, posso ritrovarlo in una zona che inizia in Islanda a scendere verso S, per circa 1000km. Lì la situazione sembra da risalita "attiva" come la descrivi tu.

Quindi diciamo che i modelli potrebbero avere ognuno i suoi riscontri, anche se del secondo caso vedo solo l'Islanda.

Il caso del golfo di Aden sembra (per me) più uno strappo.



Per il terremoto del golfo di Aden, Z=10km, non mi sembra così profondo, se non hanno cambiato loro dal tuo commento.