Credo di aver capito il mio errore, che viene dall'aver interpretato troppo cautelativamente il 26/r, punti C.5 3.5
Pensavo di dover tappare in qualche modo una falla del PS non dotato di vecchia carta ZMPSL in pieno centro urbano ed in una zona con evidenze di bedrock subaffiorante. Il 53/R non mi toccava a mio avviso perchè qui si stava molto più indietro come classificazione di rischio sismico, visto che anche le carte geologiche e litotecniche scarseggiano in modo imbarazzante dei dati di base.
Quello che non capisco è come sia possibile che un piano attuativo, in forza dell'art. 3 del 53/R, abbia valore di permesso a costruire senza che sia definita compiutamente la fattibilità sismica.
Mi erano stati dati tempi strettissimi e rifilettendo sul fatto che a volte, legittimamente o meno, i comuni richiedono prove penetrometriche pure per i permessi di costruzione, non mi son di certo fatto scupoli per qualche indagine geofisica per un piano attuativo, se fosse servito a fare tutto velocemente. Ho sbagliato perchè l'obiettivo principale era quello di spendere meno e poi ancora meno ...

Ultima modifica di Alessandro P.; 06/05/2013 10:55.