Ciao a tutti...sono vicino alla conclusione degli studi e tutti quelli che incontro, professori, studenti, amici, non fanno altro che dire che il futuro è all'estero!! In Italia non c'è niente e non ci sarà mai niente, è sbagliata la politica, sono sbagliate le università, è tutto sbagliato, dunque chi vuole avere fortuna deve avere il coraggio di emigrare!
A questo punto mi viene da dire...ma non è più coraggioso restare??
E poi se tutti emigrassero l'Italia che fine farebbe?
E' giusta una scelta del genere, ma non è più giusto contribuire a supportare la scienza in Italia e magari cambiare o almeno migliorare quello che è sbagliato?
Perché si tenta sempre di migliorare quello che è già "migliore" e non si ha il coraggio di partire da zero?
Come diceva il mio prof con (amara) ironia:
"OGGI UNO SCIENZIATO E' BRAVO SE TROVA CONFERME A TUTTO CIO' CHE E' STATO GIA' CONFERMATO, ED E' UN PAZZO SE VUOLE SCOPRIRE UN'ALTRA AMERICA!"