ma se avete l'età giusta e anche la disponibilità economica chi vi trattiene, veramente cosa aspettate? Ripeto che per studiare all'estero ci vuole poco di più che in italia (salvo il caso che ci si iscriva all'università di Oxford o di Harvard), e i vantaggi sono molti ma molti di più... voi non avete proprio idea di come sono organizzate le università straniere... io sono stato a quella di Hull, di Portsmouth, al politecnico di Losanna, all'imperial college di Londra... bibloteche immense, laboratori e aule studio da far paura, un'infinità di pc e software costosissimi a disposizione di ogni studente, connessione gratuita per tutti, diecimila associazioni ricreative e culturali, servizi di supporto per studenti di ogni genere, alloggi in residence a buon mercato dove si conosce gente di ogni parte del mondo, si studia, ci si diverte, si imparano le lingue, ci si apre letteralmente la mente al mondo intero, sia quello accademico sia del lavoro... mah, li tenessi io 20-22 anni... io la mia esperienza di studio abroad l'ho fatta a 38 anni e per motivi familiari è stata anche molto dura, rimpiango solo di non averla fatta prima (e ai miei tempi non c'erano affatto le possibilità di oggi, basti pensare che fino al '95 internet e il pc erano ancora cose semisconosciute e misteriose). Beh, fate voi, ma per me in italia la geologia è semplicemente morta, sia a livello universitario sia lavorativo, pensateci bene a ciò che fate oggi, perché ve lo ritrovate domani, e rischiate seriamente di restare fregati, con una laurea italiana che vi chiederà grandi sforzi sia di studio sia di soldi e dopo come "premio" vi ritrovate a lavorare in un call center. Ne ho sentiti troppi, veramente troppi, che mi dicono "mi pento di non essere andato a studiare/lavorare all'estero quando potevo, ma ormai è troppo tardi".