Ma esisterà in Italia qualche geologo contento di quello che fa, realizzato e che riesce a campare con la sua professione??
Secondo me pochissimi, e cmq non vengono a scrivere qua sopra. Forse solo quei pochi baroni universitari, o della libera professione, o degli enti pubblici, e magari anche loro trovano qualche motivo per lagnarsi, perché magari vorrebbero guadagnare di più o perché si sentono meno apprezzati di quanto pensano di meritare.
Forren io capisco e rispetto il tuo punto di vista, però per me famiglia amici, fidanzato, sono importanti e non li vedo come un limite, anzi per me sono un grande sostegno. Io sto cercando lavoro all'estero..quello che mi fa incacchiare è, come ha detto Malachite, che sembra che andare all'estero è quasi un obbligo se si vuole lavorare, e non una libera scelta. Almeno per me è così..
Ma non è detto, gli emigranti del terzo mondo emigrano non per trovare il lavoro che più gli piace, ma semplicemente per non morire di fame, c'è sempre chi sta peggio...
in ogni caso questa è la situazione della geologia in italia, bisogna prenderne atto e trarne le proprie conclusioni.
La situazione è pessima, lo so. A quasi un anno dalla laurea non ho trovato nulla e ti assicuro che mi sono impegnata a cercare. Però mi piacerebbe anche sentire le opinioni di chi è rimasto e magari sta bene. Tutto questo pessimismo non aiuta..
Boh, se ci riesci a trovane uno... (a parte i pochi privilegiati figli di geologi ben avviati, professori universitari e simili...). Io cmq non sono affatto un pessimista, dico solo che per continuare con la geologia bisogna guardare fuori italia, e finora ci sono in parte riuscito. Poi se uno preferisce accontentarsi di qualsiasi cosa pur di restare in italia è una scelta lecita lo stesso, purchè fatta con coerenza, cioè senza stare poi troppo a lamentarsi di aver preso una laurea che qui non serve niente, perché ormai sappiamo bene che è quasi sempre così, e non è certo una storia recente, è così da almeno 20 anni ormai.