Non intendevo che tu invitassi a craccare programmi, ci mancherebbe.
Intendo che anche il software "open" è fatto tipicamente da ricercatori che, per campare e poter sviluppare le loro idee, devono accedere a finanziamenti (europei, ministeriali, finanziati da aziende e mille altri modi).
I finanziamenti/convenzioni sono un modo legale e corretto per avere accesso a denari da spendere anche per sé (viaggi, materiali ma anche per sé - se acquisiti tramite convenzioni).
Non c'è nulla di diverso in questo da quello che fa un'azienda che, vendendo i propri prodotti, fa campare i propri sviluppatori e ne assume altri.
Non riesco a ritenere più nobile un software open rispetto a uno non open. Sono due modi diversi di lavorare. Che sia un modo di lavorare onesto o meno dipende solo dal lavoratore, non dall'idea di open verso non open. Tutto qua.