Rexel fornisce segnali provenienti da stazioni accelerometriche poste sulle categorie di suolo indicate. Può darsi §(sono quasi sicuro) che qualcuna sia un S1 o s2, ma l'interpretazione è limitata evidentemente alle categorie presenti in tabella 3.2.II NTC.
Il fatto è che per una analisi di RSL è necessario un segnale proveniente da un sito A, ossia dal bedrock, oppure effettuare una deconvoluzione di un segnale di altre categorie per riportarlo al bedrock. Oppure, ed è una strategia da motivare, adottare dei B che in effetti sono su roccia con Vs prossimo a 800 m/s (già da 700 m/s potremmo essere a rigore su bedrock sempre secondo le NTC). Quindi le categorie da B a E sono effettivamente inutili per questo scopo, non so perché sono state incluse. Forse qualche B può essere recuperato.
Come già detto, ho i miei dubbi che gli accelerogrammi regionali siano accettabili, prima di tutto che animali sono? Ossia sono accelerogrammi naturali, sintetici, artificiali? Nel primo caso, di quali stazioni e con quale categoria di suolo? È corretto usarli dal punto di vista della teoria della RSL e della normativa per l'analisi dinamica di strutture?
Rexel invece è stato elaborato a partire dalle prescrizioni di normativa e con alcuni limiti garantisce il rispetto della legge.
Chiarisco anche io che non si tratta di critiche verso accelerogrammi forniti dall'autorevolissima Crespellani, ma lo studio è stato fatto prima delle NTC...