Sto cercando di valutare la qualità di misure H/V con i criteri proposti da Albarello (2010). Ho molti dubbi sul criterio di isotropia (le variazioni azimuthali di ampiezza non devono superare il 30% del valore massimo). Qualcuno può spiegare in soldoni come si valuta? (mi rivolgo in particolare a McCoy - che saluto - essendo un esperto).
Grazie
molti saluti
Giulio Cancelli