Devo fare un lavoro nel vesuviano:

depositi piroclastici rimaneggiati, falda a profondità superiore ai 25m dal p.c.

prendo (e non l'avessi mai fatto) il lavoro del PRG degli anni 80... non mi trovo sondaggi... ma come è possibile ?
il collega ha fatto solo una decina di DL30...

per il mio primo lavoro professionale ho usato questo giocattolo... va bene usarlo negli anni 80 ma leggendo questo forum e confrontando dati di laboratorio da altri lavori nella stessa zona... mi sono accorto che effettivamente è un giocattolo da usare solo in luoghi inaccessibili...

spulciando le varie carte mi accorgo che il collega ha fatto una doverosa integrazione di 5 sondaggi a 20m.
Tralasciamo la stratigrafa... le descrizioni sono molto artistiche...

Rimaniamo quindi su sabbie limose (cineriti) da poco a mediamente addensate al cui interno frequentemente si trovano pomici/scorie.

per un'opera di modesta entità devo optare per DPSH.

Leggendo "Prove Geotecniche in Situ" di Bruschi... mi si dice che tutte le correlazioni che devo fare con queste prove (che non piacciono a molti miei colleghi) sono valide se la prova è rivestita.

Chiedo ad alcune ditte della zona una DPSH rivestita... ma mi accorgo che sto chiedendo il sesso degli angeli. << dottò ma nessuno fa dpsh con rivestimento >>.

Ecco la mia domanda...

DPSH non rivestite sono attendibili come prove ?
Sono idonee per questi tipi di terreni ?

Vorrei prelevare a 2 e a 5m un campione per le analisi di laboratorio...

Che ne pensate ?

E se invece faccio delle CPT ??? (visto che sono terreni sabbioso limosi e limoso sabbiosi... come ho verificato dalle analisi granulometriche fatte dal vecchio collega).

(mi spaventano le pomici/scorie che potrei trovare a profondità maggiore di 8m che potrebbero creare problemi alla prova.

Consigli e suggerimenti ?

Mille grazie

Vittorio




Fare o non fare. Non c'è provare. (Yoda, Stars War)