Sto cercando di valutare la qualità di misure H/V con i criteri proposti da Albarello (2010). Ho molti dubbi sul criterio di isotropia (le variazioni azimuthali di ampiezza non devono superare il 30% del valore massimo). Qualcuno può spiegare in soldoni come si valuta? (mi rivolgo in particolare a McCoy - che saluto - essendo un esperto). Grazie molti saluti Giulio Cancelli
Ciao Giulio, veramente l'esperto indiscusso dell'HVSR nel forum è Mucciarelli, io sono solo un utilizzatore. Puoi citare la pubblicazione di Albarello? Nel grafico che ti allego dai 0.4 ai 4 Hz circa nel complesso si ha uno scostamento piccolo del rapporto H/V al variare dell'orientazione, nel complesso si rientra nel criterio di Albarello.
Secondo la scala, passando dal celeste al rosso si ha un 100% della variazione nel rapporto H/V.
Personalmente però mi sembra un po' restrittivo parlare del 30%, e bisognerebbe citare lo scopo (misura picchi di risonanza o profilo Vs?). È necessario leggere la pubblicazione che citi, dato che Albarello ha fatto parecchie verifiche sulla Vs,30 in determinate successioni.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Il criterio di isotropia si riferise prevalentemente all'uso congiunto dell HVSR in tecniche di inversione. Un HVSR fortemente dipendente dall'azimut indica il mancato rispetto del criterio di monodimensionalità necessario per invertire le curve di dispersione, oppure potrebbe indicare la presenza dì una forte sorgente di rumore antropico. per escludere la seconda è sufficiente fare diverse elaborazioni cambiando la lunghezza delle finestre ed il parametro di smussamento. Se il picco permane e diventa più pronunciato in ampiezza e stretto in frequenza allora siamo in presenza di un effetto antropico (meccanico o in radiofrequenza)
Ciao McCoy, grazie per i tuoi preziosi e puntuali suggerimenti. Queste sono gli articoli di Albarello
Albarello D., Cesi C., Eulilli V., et alii (2010) - The contribution of the ambient vibration prospecting in seismic microzoning: an example from the area damaged by the 26th April 2009 L’Aquila (Italy) earthquake. Boll. Geofis. Teor. Appl., 52 (3) Albarello D.  Castellaro S. (2011) - Tecniche sismiche passive: indagini a stazione singola. Suppl. Riv. Ingegneria Sismica Anno XXVIII, n.2, 2011
Nel grafico che ti allego dai 0.4 ai 4 Hz circa nel complesso si ha uno scostamento piccolo del rapporto H/V al variare dell'orientazione, nel complesso si rientra nel criterio di Albarello.
Secondo la scala, passando dal celeste al rosso si ha un 100% della variazione nel rapporto H/V.
Se non fraintendo il grafico di cui state parlando (io parlo di quello della direzionalità, in parole spicciole), una volta caricato il file trascini il grafico sulla 17-esima casella in alto (se ci passi sopra ti scrive "HV Rotate"). quella precedente dovrebbe essere relativa alle componenti orizzontali... comunque chiedo conferma agli altri del forum, non vorrei darti info sbagliate...
Confermo quanto da te postato; puoi "caricare" le finestre utilizzate per la curva H/V e valutare le variazioni in ampiezza del picco H/V con le direzioni azimutali dei segnali.