Credo che come dice Mucciarelli nei post di commento a Panorama, l'unico modo sia studiare e sperimentare e faticare sui propri dati.
Per un professionista va bene studiare, fare esperienza e faticare sui propri dati basta che questi derivino da processi scientifici collaudati o quanto meno ritenuti scientificamente validi al momento della loro esecuzione. La sperimentazione fa parte della scienza e non della professione! Eseguire un'indagine non sufficientemente supportata dal punto di vista scientifico ci espone troppo a futuri contenziosi...... immaginate un domani se trovandoci davanti a un giudice ci capita un CTU che ritiene valida la teoria del "Prof X del 2013" e noi avevamo eseguito le indagini secondo quanto indicato dal Prof Y o ancor peggio secondo la teoria del "Prof X del 2012". In quest'ultimo caso il lo stesso Prof X potrebbe affermare che abbiamo sbagliato. In poche parole servono delle linee guida scientificamente valide e validate dal modo accademico.
Al Prof Mucciarelli esprimo tutta la mia solidarietà perché credo che sia stato coinvolto in una resa dei conti in cui lui rappresenta semplicemente un capro espiatorio. Per quanto mi riguarda lo strumento da lui brevettato mi è stato di grande ausilio in questi anni: dalle semplici verifiche preliminari, alla microzonazione sismica fino alla stima delle Vs30 (HVSR congiunta con MASW, per carità). Inoltre l'azienda che produce lo strumento è di ottima qualità sotto molti punti di vista (tempi della fornitura certi, assistenza post vendita, tempestività e cordialità nelle richieste di aiuto e consulenza ecc.). Probabilmente lo strumento brevettato dal Prof Mucciarelli e prodotto da una azienda italiana rappresenta un'eccellenza e naturalmente, come al solito, si cerca di gettare nel fango quel poco di buono che si fa in questo paese.