A questo punto sorge un interrogativo....

Un meccanismo focale è contemporaneamente compressivo e distensivo?

Pare di si. Ma come faccio ad inserirlo in un contesto più ampio?

Chi provoca chi? La compressione provoca la distensione o viceversa?

Oppure:
Il meccanismo focale non dà indicazioni su quale che sia la causa della rotture, ma dà solo indicazioni sulla radiazione e gli assi secondo i quali si propaga.

Ma dai primi arrivi non si capisce qual'è la causa della rottura, se la tensione o la compressione?

Che mi dici Balocchi? Ammesso che i miei dubbi abbiano un senso...