E' chiaro che non è questa la giustizia che ci si aspetta..non sempre i costruttori, i progettisti o i collaudatori saranno in vita per essere condannati...il sistema di controllo è quello che fa acqua dappertutto. La prevenzione credo che la possa esercitare anche la Procura in zone a rischio sismico elevato verificando l'operato degli organi preposti al controllo e non aspettare la tragedia per poi trovare il colpevole comodo di turno. Il Comune dell'Aquila ha rilasciato permessi a costruire senza aver ricevuto il deposito al Genio Civile (il caso del precedente edificio in cui è stato condannato il papà di una delle vittime), ha dato l'agibilità senza il collaudo statico (in questo caso)...vorrei leggerle le 1300 pagine per capire se, nell'ambito delle responsabilità, tali aspetti (le mancate azioni degli organi preposti per legge al controllo) sono stati toccati.
E' naturale che chi costruisce, soprattutto in Italia, ha come obiettivo non la sicurezza ma il profitto, per questo esistono gli organi di controllo.
Non si può pretendere che in un paese come il nostro si possa andare avanti senza controlli...è come se in una zona ad alto indice di criminalità (rischio sismico) si decidesse di chiudere le questure o lo caserme dei carabinieri.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti