Scusa forse mi sono espresso male volevo dire che concordo pienamente con te mentre è la situazione descritta da sgurz74 che mi rende perplesso, come tu giustamente hai sottolineato e giustificato secondo la normativa vigente.
Volevo solo ribadire, rivolgendomi a sgurz74, che il rischio maggiore è nella rimozione e non nello stoccaggio in falda...non utilizzata ad suo potabile ma per innaffiamento giardino...paradossalmente l'acqua trattiene le fibre di crisotilo e degli altri asbesti contenuti nell'eternit. Il rischio comunque deriva dal fatto che pompando l'acqua le fibre disciolte per disgregazione e rottura dell'eternit verrebbero con l'innaffiamento portate in superficie e dopo l'evaporazione dell'acqua possono di nuovo liberarsi diventando pericolose per la respirazione..sapendo che possono generare diversi tipi di tumore come il mesotelioma pleurico.
Per questo esiste infatti una specifica normativa che prevede tecniche di rimozione e aree idonee allo stoccaggio che giustamente hai ribadito...fatti simili sono da considerare comunque fatti criminali....e questo sgurz74 lo deve capire chiaramente.

Ciao Alessandro


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti