vista la qualità di molte relazioni geologiche (comprese geotecnica e geofisica) e il livello di conoscenze associato mi sorprende che il livello di danno non sia maggiore (non solo in Abruzzo)
A l'Aquila sono rimasto sorpreso anch'io, 2 sono stati i fattori che hanno evitato molti danni a livello del terreno (si parla di strutture relativamente recenti):
1)Terreni prevalentemente rigidi
2)Inevitabile sovradimensionamento delle fondazioni superficiali con reticoli a travi larghe e rigide e con strato di sottofondo granulare, quasi sempre.
In più esisteva un frequente sovradimensionamento delle strutture in elevazione rispetto ai requisiti minimi di legge.
Con delle indagini geotecniche preventive fatte per bene si sarebbero evitati probabilmente alcuni disastri (casa dello studente e altri palazzi crollati)