Ciao a tutti,
esempio pratico di problema con le correlazioni di prova CPT in questo caso per il modulo edometrico M
Siamo su un deposito di versante prevalentemente argilloso
resistenza alla punta a 9,2 m da piano campagna qc =35 kg/cm2 = 3,5 Mpa σ’v= 0,17 Mpa (argilla molto compatta)
Relazioni proposte dal libro di Bruschi per il calcolo del modulo edometrico M (cap 7.3.3 pagina 225)

1)Con relazione di Mitchell e Gardner( 1975): M=qc*αm ; se qc>2 Mpa αm varia tra 1-2; quindi per qc=3,5 Mpa il modulo M dovrebbe risultare compreso tra 3,5 e 7 Mpa.

2)Con relazione di Mahesh e Vikash( 1995): M=(qc-&#963;’v)*&#945;n ; se 2,5<qc<4 Mpa &#945;n varia tra 1,7-2,8; quindi per qc=3,5 Mpa il modulo M dovrebbe risultare compreso tra 5,6 e 9,3 Mpa.

3)Relazione consigliata da Bruschi su terreni fini M=8,25*(qc-&#963;’v); quindi per qc = 3,5 Mpa il modulo M dovrebbe essere pari a circa 27 Mpa

4)Con valori di &#945; (presumibilmente da inerire nella relazione M=qc*&#945;)ricavati Da Crespellani et al. per terreni fiorentini: se qc >240Kpa &#945;=1,75 per cui utilizzando M=qc*&#945; il modulo M dovrebbe essere pari a circa 6,125 Mpa

5)Bruschi propone tabella con valori di riferimento. Per argille molto compatte il modulo M >20 Mpa

Riassumendo le relazioni 1-2-4 sono abbastanza in linea tra loro; la relazione 3 invece darebbe valori molto più alti e in linea con quelli di riferimento proposti dallo stesso Bruschi.

Voi cosa ne pensate?