sei te che volendo dimostrare cose che non fanno riferimento allo stato dell'arte della ricerca devi produrre prove....
Io posto dei dati che secondo me portano a delle conclusioni. Tu non puoi dire no, non è così..... devi aggiungere una motivazione supportatat da dati come faccio io, altrimenti su cosa ragioniamo? Puoi contestare le mie affermazioni, ma sempre con dei dati che pongano in evidenza che le mie affermazioni sono prive di fondamento.
Io vedo che materiale converge da E e piega verso S con diverse trascorrenze parallele tra loro;
Altro materiale converge da N e si unisce al flusso proveniente da E;
La convergenza delle prime 2 correnti piega ancora di 90° ed immerge, per poi piegare ancora di 90° sotto il rhodes-basin;
Vedo una disposizione superficiale degli eventi circolare con qualche "sbaffo" esterno:
Vedo una zona centrale di rigetto responsabile della soprelevazione dell'Egeo e del ridge S:
Osservo la disposizione degli eventi della zona fragile che immerge perfettamente coerente con le linee di un ciclone;
vedo che a N non ci sono eventi profondi (non superficiali) e vedo anche che immediatamente al disotto i dati riportano materiale più caldo che quindi non si rompe come a S.
Assemblo e concludo.
Ricordarti che un conto sono i modelli teorici, un conto la geologia specialmente quando hai a che fare con una serie di blocchi diversi e dalle caratteirstiche diverse.
Sono d'accordo, i modelli teorici vanno supportati. Le diverse caratteristiche potrebbero essere un sintomo di convergenza da più direzioni.
Inoltre non si deve guardare solo il presente, ma tutte quelle situazioni di cui la situazione odierna è l'erede
Il passato ci fornisce utili indicazioni per risolvere il presente e forse anche il futuro. Chi conta di più è indubbiamente il presente, dato che è lì, sotto i nostri occhi. Per il passato il maestro sei tu, pendo dalle tue labbra....