premesso di fare solo libera professione (ho rifiutato, per principio, di partecipare agli ultimi concorsi ad alcune AdB ,sia a tempo determinato sia indeterminato, e ho rifiutato un'assunzione a tempo indeterminato come geologo in una società), seppur con un pizzico di fastidio (ipocrita non ammetterlo) non ho nulla in contrario verso coloro i quali insegnano e fanno anche libera professione.
Parto dal presupposto che chi fa prezzi bassi, anche una volta entrato sul mercato, fondamentalmente non è un professionista e pertanto viene trattato da commerciante. Conosco non pochi PROFESSIONISTI che si fanno pagare come tali e alcuni di questi insegnano pure. Il vero problema, lo ripeto da mesi su questo Forum, non è questa o quella legge, ma il modo in cui ci si pone nei confronti dei committenti e rifaccio una domanda fatta in altro post:

quanti di noi, quando devono fare prove in sito o di laboratorio, scelgono in base alla serietà di chi viene ad operare e quanti in base al prezzo più basso (sempre sinonimo di lavoro scadente) ?????


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)