Quanto affermi è sacrosanto ma anche ottemperando a questi principi, resti comunque un "apprendista stregone" perché per quanto rigoroso possa essere il procedimento che segui sono i valori dei parametri geotecnici che impieghi a condizionare la partita.
Tanto per fare un esempio alcuni mesi fa mi è capitato di partecipare ad una gara di previsione della capacità o meglio della definizione della curva carico-assestamento di 4 pali (due trivellati di cui uno con allargamento alla base, e due tipo FDP di cui uno con allargamento alla base) e ci è stato detto che sarebbero stati messi a nostra disposizione, sondaggi con SPT, CPTU e analisi di laboratorio.
Alla fine quello che tutti hanno ricevuto sono state delle SPT eseguite manualmente (corda e cabestano), due CPT di lunghezza 10 m (i pali erano lunghi 17.50m) con il solo valore di qc e nessuna informazione su quanto accaduto nel corso dell'esecuzione dei pali (sovra profili di getto, etc.).
Tra il centinaio di persone che hanno ricevuto l'invito, oltre la metà (compreso il sottoscritto) ha deciso di accettare ugualmente la sfida e devo dire che la dispersione dei risultati non è stata superiore a quella registrata in altri cimenti del genere in cui la qualità dei dati disponibili era sicuramente migliore.
La morale della favola è che al mestiere dell'apprendista stregone siamo, volenti o nolenti, "costretti".


Gianni Togliani