Sono contento che la chiacchierata sulla CPT ti abbia indotto alla verifica di cui parli.
Qualsiasi "aggiustamento" ti avvicini alla realtà non è solo lecito ma necessario, l'importante tuttavia è che tu non ti ci affezioni troppo perché la sua valenza potrebbe essere solo locale.
Quello del "prova e confronta" è, d'altra parte, il solo modo che conosco che ti insegni a maneggiare con proprietà i risultati delle prove in situ.


Gianni Togliani