egregia collega
innanzitutto devo fare atto di contrizione per il non aver approfondito le premesse della circ. 349 (comma 6 dell'art. 8 del DPR 246/93)
Fatto questo colgo l'occasione di poter interloquire con un' affermata professionista nonchè imprenditrice nonchè consigliere nazionale ponendoti alcune domande-riflessioni sulla questione "circ. 349" alle quali avrei piacere ricevere tue personali opinioni sia come professionista sia come imprenditrice sia come consigliera.

RIFLESSIONE 1

Il DPR 246/93, all'art. 1 (campo di applicazione - definizioni) al comma 1 dichiara che "il presente regolamento si applica ai materiali da costruzione [...]"; al comma 2 definisce materiale da costruzione ogni prodotto fabbricato al fine di essere incorporato o assemblato in modo permanente negli edifici e nelle altre opere di ingegneria civile"
se l'oggetto del Decreto è rappresentato dai materiali da costruzione qual'è il collegamento concettuale con le prove geotecniche sui terreni e sulle rocce ? perchè in fase legislativa il CNG non si è mobilitato per far togliere tale comma ? o forse è meglio chiedere perchè il CNG ha caldeggiato tale comma ?

RIFLESSIONE 2

Il comma 6 dell'art. 8 del DPR 246/93 afferma che "[....] L'autorizzazione prevista da detto articolo riguarderà altresì le prove geotecniche sui terreni e sulle rocce"
E' lecito considerare un sondaggio a rotazione a carotaggio continuo una "prova geotecnica?"

RIFLESSIONE 3

Nell'Allegato alla circ. 349, al punto 4.1 della parte I si dichiara che le istanze di concessione debbono riferirsi a strutture operanti nel campo delle prove geotecniche da almeno due anni, costituendo elemento qualificante anche eventuale altra attività svolta in campi affini"
qualora Mario Rossi volesse aprire un laboratorio o creare una società di servizi per l'ingegneria, non avendo avuto, per la circ. 349, la possibilità di avere una struttura operante nel campo delle prove geotecniche, quali possono essere i "campi affini" grazie ai quali poter chiedere l'autorizzazione ministeriale necessaria ?

RIFLESSIONE 4

Sempre nell'Allegato alla circ. 349, al punto 5.4 della parte I, relativamente alla documentazione da presentare per l'istanza di concessione, si richiede una "dichiarazione con la quale il proprietario o il legale rappresentante attesti che tutte le macchine e le attrezzature sono di proprietà, anche se, eventualmente, CON RISERVATO DOMINIO"
della serie: fatta la legge trovato l'inganno........ma solo per chi sta già in ballo !

RIFLESSIONE 5 (l'ultima, lo giuro)

Mi risulta che alcuni consiglieri regionali e amici-colleghi a loro vicini, siano favorevoli alla divisione dei ruoli, parte professionale da parte imprenditoriale, separazione che la circolare 349 creerebbe una volta attuata definitivamente (Aprile 2007); è loro opinione che il geologo debba fare solo il libero professionista e non anche l'imprenditore.
perchè tale concetto non gode della proprietà commutativa ? perchè oggi (e domani) chi fa l'imprenditore fa (e farà) anche la libera professione?

ringraziandoti per la pazienza di aver letto il tutto ti saluto cordialmente

Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)