Originariamente inviato da: Vorlicek
Avendo la possibilità di fare entrambi (anche se il lab. non è accreditato.....) le volte che ho avuto la possbilità di confrontarmi indagini in sito + lab + opera realizzata da qualche anno mi sono accorto che spesso il lab è veramente conservativo, ma non è poi sempre cosi...insomma è un "casino".
Quello che personalmente mi fà propendere a spendere di più in prove in sito è il volume di terreno (o roccia) coinvolta dalle prove in sito.
Ovvero una prova su piastra coinvolge il terreno giusto giusto sotto la piastra medesima ma è comunque un volume infinitamente più grande di un edometrica, dove è vero controllo tutte le dimensioni e posso prolungarla molto nel tempo , ma con pazienza ed accortezza trovo una PLT (quando la si può fare) superiore per i moduli elastici
Chiederei a MC coy comunque di fare un pò d'ordine (c'era anche un altro topic a propostio delle CPT e dei valori ricavabili).
Sarebbe fantastico fare poi un incorntro per mettere insieme le esperienze e sono sicuro ne verrebbero delle belle (anche se sicuramente "regionalizzate" )"nuove" correlazioni.
Grazie
Pier-Andrea


Ciao,
infatti avevo aperto il topic precedente con il medesimo scopo....Se Mcoy vuole si possono anche unificare...
Io comunque sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti da questa discussione.
E' chiaro che le correlazioni sono locali e spesso tarate su terreni molto diversi dai nostri. Io infatti chiedevo di parlarmi della vostra esperienza personale, al fine di trovare le correlazioni già tarate dalla vostra esperienza su terreni tipo (Es. le argille della pianura padana generalmente OC per essiccamento e non per scarico). Le risposte di Togliani sono proprio quello che cercavo, così come Mcoy ha confermato di usare Senneset ecc.
Grazie ai consigli di Togliani ho "upgradato" le mie vecchie cpt meccaniche, portandole al massimo grado...
Le poche volte che ho potuto confrontare prove di laboratorio con cpt è venuto fuori un gran casino...
Per esempio volevo trovare l'Nk da usare nella formula classica per cu, utilizzando confronto tra cpt e TxUU. Non sono arrivato a niente perchè arrivato al confronto quando i valori vengono troppo diversi ti assale il dubbio su quale sia il parametro più aderente alla realtà: la prova di lab( magari inficiata da disturbo nel campionamento o da errori dello sperimentatore) o quella in situ?
Quando su una verticale hai 40-60 valori di cu da cpt e uno solo da laboratorio quale ritieni più realistica? Stravolgi i risultati delle cpt tarando sulla prova di lab o ti scordi della prova di lab? Questo è stato uno dei miei dilemmi...
Mi ricordo che ne aveva parlato anche mcoy in un suo corso a Parma nel 2008