A proposito di fare un incontro per mettere in comune le esperienze forse ti interessa sapere che alla fine della mia presentazione al Geofluid nell ‘Ottobre dello scorso anno, rispondendo ad alcuni quesiti specifici dei partecipanti, ho affermato che mi sarei reso immediatamente disponibile, ovviamente a titolo gratuito, se si fosse organizzato un corso cosi articolato:
•Una prima giornata da passare sul campo osservando e commentando l’esecuzione di una CPTU/SCPTU e di un sondaggio a carotaggio continuo con prove puntuali (SPT con campionatore e con punta conica e DMT) con spiegazione pratica di come si dovrebbero elaborare le diverse prove in situ e assegnazione finale a partecipanti, divisi in gruppi o/e a singoli, di un compito semplice (ad esempio calcolo di un palo battuto e trivellato di pari diametro e/o cedimento di una fondazione diretta continua).
• una seconda giornata, una o due settimane dopo, con discussione delle soluzioni trovate ed approfondimenti su temi scelti in comune durante la prima giornata .
Ho aggiunto che avrei messo a disposizione sempre a titolo gratuito un DMT e l’operatore addetto e, grazie ad caro amico (presente in quella sede e giocoforza consenziente), anche il luogo dove eseguire l’indagine.
Sono inoltre quasi certo di poter trovare tra la cerchia dei conoscenti anche chi potrebbe occuparsi del sondaggio e della CPTU addebitando magari solo le spese vive di trasferta per personale e macchinario.
La località proposta sarebbe Mantova, facilmente raggiungibile per veneti, lombardi ed emiliani e se
gli Ordini di queste regioni si attivassero, l’organizzazione dell’evento sarebbe piuttosto facile ed altrettanto veloce (I prossimi Luglio o Settembre?).
Latitando gli Ordini, cosa quasi certa, se ci fosse un buon numero di interessati (almeno 30), si potrebbe passare, in alternativa, ad una organizzazione di tipo volontaristico con spese divise in parti uguali.
Mi rendo ovviamente conto che quanto propongo non è il massimo dal punto di vista professionale [il mio contributo e quello di Alberto Bruschi e di Giorgio Beatrizotti che vorrei coinvolgere, non avrebbero un sapore “accademico” (alta cucina) ma piuttosto un gusto “rustico” da vecchi praticanti (trattoria)], ma è pur sempre una offerta di tipo “operativo” che forse potrebbe essere considerata utile dai colleghi.
La palla ora è nel loro campo.


Gianni Togliani