Originariamente inviato da: Vorlicek
Invito il solito Mc Coy a coordinareci ma anche a tirare le file (io mi sono perso e mi succede ormai troppo spesso) di quanto suggerito fino ad ora magari su due livelli Generale (formule che per una prima scremature hanno una validità universale anche se non dotate di grande precisione) Regionale (e quì l'esperianza di ciascuno) per i vari geoambienti Italiani (e mi torna in metne quanto spesso ho affermato per l'accreditamento ministeriale... ovvero di come sia impossbibile imporre prove che a casa mia funzionano e da menego no...)


Come suggerimento molto generico, con CPT meccanico mi sembra consigliabile utilizzare relazioni semplici e che lasciano un margine di scelta, tale da adottare quell'Nk o quell'alpha che si adatta di più all'esperienza locale (anche la semplicissima osservazione che le strutture non si lesionano con un determinato Alpha o meglio una back analysis dei cedimenti).

Con le CPTU c'è invece la possibilità di applicare realisticamente formule di correlazione più sofisticate, come ha mostrato gianni togliani, le quali ovvimente devono fornire risultanti coerenti con le osservazioni dirette.

Nel caso le prove di laboratorio non forniscano risultati coerenti con la realtà oggettiva (edometrie troppo basse dalle quali si dedurrebbero lesioni diffuse che non esistono) bisogna decidere cosa fare.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)