Da uno dei commenti:
"[...] le coordinate fornite da questo sito http://cnt.rm.ingv.it/ (ufficiale) corrispondono, per la scossa di cui parla l’articolo (basta inserirle in Google per vedere), alla zona di Stellata (di qua dal Po) e Ficarolo, sulla immediata sponda veneta, che ricade nella zona di influenza della faglia orientale (quella denominata Casaglia – Finale Emilia.) [...] Le mappe geologiche di sismicità le hanno divulgate lo scorso anno, ma sono pubbliche dal 1996, come relazione al PSC (ex piano regolatore) del Comune di Ferrara. L’associazione fra le due informazioni è abbastanza immediata."
Questo commentatore, beato lui, ha una chiarezza di visione che io, invece, non ho. Io vedo solo che c'è una gran confusione, per cui ogni scossa molto ad est fa subito sorgere paure (espresse ad esempio qui: http://www.centrometeoitaliano.it/terrem...rrara-4-5-2013/ ). Di certo questa non è informazione scientifica, ci sarebbero voluti riferimenti ben più precisi e certi (a questo proposito: c'è uno schema abbastanza semplice delle faglie con i vari comuni che vi ricadono? Mi fareste vedere qual è la famosa terza faglia?).
Il commentatore, infine, conclude: "I geologi della protezione civile già ce l’hanno detto la settimana scorsa in un incontro pubblico nella zona del Centese. Più o meno il tono era questo: “non fatene una malattia, ma ci aspettiamo un’altra scossa di magnitudo maggiore di 5 nella terza faglia, quella di Casaglia, che sappiamo essere ancora in tensione”." Il che è vero, prima o poi accadrà, un po' come un sisma disastroso in Sicilia sud-orientale, nello Stretto e via dicendo... E' una certezza, ma non per questo se ne può fare un allarme più o meno immediato. Dipende da come le persone recepiscono ed elaborano le notizie, fare due più due è facile.

Ultima modifica di DanielaP; 06/06/2013 00:05.