Premetto che il mio intervento, assolutamente a titolo personale, voleva fare chiarezza sullo stato attuale della situazione che mi sembrava non fosse chiara a tutti. Ho omesso di fare commenti ed esprimere parere su un atto (La Circolare 349/99) approvato nel 1999 e del quale non conosco l'iter attuativo nè, tantomeno, conosco le posizioni allora assunte dal CNG del quale non facevo parte (conoscendo oggi l'atteggiamento del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nei confronti dei geologi dubito che siano mai stati interpellati!!!)
La circolare 349/99 è fortemente voluta e fortemente protetta da professori universitari che richiedevano una modifica per inserire automaticamente i laboratori delle Università fra quelli in concessione. Nonché da alcune società a livello nazionale (tipo Autostrade) che volevano variare la norma che prevede che “ sono esclusi dalla concessione i titolari di ditte individuali e le società i cui soci, i rappresentanti legali od altre figure equivalenti, siano direttamente interessati in attività di esecuzione di opere di ingegneria civile…” aprendo anche a tali società ……
Elaborando la modifica il Servizio Tecnico Centrale si è fatto prendere la mano, o ha seguito indicazioni di non so chi, o è stato indirizzato da qualcuno, MA IO QUESTO NON LO SO, ed è uscito quel papocchio.
Ad oggi la bozza di modifica è stata cancellata e per il momento le cose rimangono come sono…..vedremo cosa deciderà di fare la nuova gestione. Sono stati tanto veloci a liberalizzare le tariffe minime forse lo saranno altrettanto liberalizzando i laboratori……. Ma è veramente questo che vogliamo????????
Sono una "imprenditrice" come dite voi, ma quanti fra di noi non hanno le loro attrezzature ed il loro piccolo laboratorio??? IL MIO LABORATORIO NON E'FRA I LABORATORI GEOTECNICI CON CONCESSIONE MINISTERIALE, ma ammetto di far parte della nutrita schiera di colleghi che medita se investire in questa cosa (impegno x la verità notevole) o buttare tutto.
E come la gran parte dei colleghi ho una piccola società di indagini e faccio la libera professione........Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Per quanto riguarda le riflessioni del collega Cascone se vuoi puoi chiamarmi e ne parliamo sono argomenti troppo lunghi e complessi da discutere in questa sede.
Solo una precisazione il CNG non ha mai sostenuto
"che il geologo debba fare solo il libero professionista e non anche l'imprenditore" bensì sostiene che il CNG è deputato a occuparsi di salvaguardare il geologo libero professionista e non il geologo imprenditore.
Chiedo a Massimo Trossero per cosa dovrei esssere punita NON CREDO DI AVER COMPIUTO ALCUN REATO.
In risposta a SOILROCK ... infatti lo studio eseguito sui costoni di Villa Gregoriana a Tivoli è un mio lavoro professionale pubblicato sulla rivista "Opere" e quindi sul sito della mia società per pura divulgazione fra i colleghi..... è proibito da qualche norma??
Per rispondere al collega Scaglioni
L. 616 del 25/7/66 art.1
"Sono elettori e possono essere eletti componenti del Consiglio Nazionale e della Commissione centrale tutti gli iscritti nell'albo che non siano sospesi dall'esercizio della professione."
Per concludere sulla Circolare 349/99 che ribadisco è vigente a tutti gli effetti, l'unica certezza, ad oggi, è che il numero dei laboratori con concessione è assolutamente insufficiente e sicuramente il Ministero dovrà prendere provvedimenti se ritiene di dover attuare quanto previsto dall’art .7.2.2 del testo unitario ad aprile 2007 e su questa decisione, vi assicuro che NOI (e per NOI intendo tutti i geologi CNG compreso) non abbiamo proprio alcuna voce in capitolo.