Luca, hai ragione sul fatto che l'articolo commentato sia interessante ed io mi permetto di aggiungere che è anche molto istruttivo perché fornisce l'ennesima conferma che tutte le correlazioni andrebbero sempre verificate alla luce delle esperienze locali.
Nell'articolo in questione ci sarebbe tuttavia qualcosa da verificare perché stando alla Figura 4, i valori di M derivati da DMT sono decisamente inferiori, nelle torbe, a quelli forniti dall'edometro, ma nel testo si parla invece ripetutamente di "sovrastima" (manca inoltre il range delle pressioni a cui è riferito M da edometro).
Interessante infine è anche che gli autori abbiano sentito il bisogno di specificare che, nelle argille limose, M (DMT) risente probabilmente del precarico adiacente, ammissione implicita questa della sua maggiore sensibilità nell'intercettare le variazioni della storia tensionale di una formazione rispetto a tutte le altre prove.


Gianni Togliani